Biografia

Lurdes Silva

Biografia

Portoghese d’origine, vive in Italia a Casier (Treviso), vicino a Venezia, dal 2001.

 

Alla sua formazione artistica in Italia hanno contribuito diversi Maestri fra i quali la pittrice Cinzia Dalla Lana che l’ha avvicinata alle tecniche pittoriche ed espressive.

Molto significativa è stata anche la partecipazione alla Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia in cui Lurdes ha potuto approfondire lo studio della figura umana attraverso la copia dal vero della modella.

 

Parallelamente agli studi artistici ha affrontato un percorso formativo sull’ Arte dell’ Antica Calligrafia attraverso vari workshop con la Scuola Grafica di Venezia, presso Palazzo Correr e Cà Pesaro.

 

Negli ultimi anni è attiva presso il gruppo femminile “EVA” che si propone di promuovere ed organizzare eventi culturali fra cui esposizioni artistiche, rappresentazioni teatrali e visite guidate.

 

Espone da anni nella zona in cui vive, nelle città del Veneto, partecipando a mostre collettive e personali.

 

A  l’estero ha fatto varie mostre, le ultime in Portogallo:

  • ‘Castelo_Branco Artes 17’ – Ha vinto il premio ‘PENNELLO D’ORO’
  • ‘Guarda Artes 17’
  • ‘Alijò Artes 17’

Parteciperà in breve:

  • ‘Art Fair Malaga 17’ – in Spagna
  • ‘Nice Acropolis Expo Art’ – in Francia

 

 

 

 

Poetica

 

Tumultuosa…passionale… e a volte così malinconicamente dolce…

 

Così la pittura di Lurdes Silva si staglia di fronte allo spettatore che non può far altro che essere rapito almeno per un attimo.

La sua raccolta di opere ad un primo sguardo si divide in due direzioni: lo sguardo verso il paesaggio e la rappresentazione della figura umana.

 

Nella paesaggistica, Lurdes ci propone i luoghi delle sue memorie come rubati dal treno in movimento del  tempo, filtrati dal suo animo attraverso colori molto forti ed espressivi, dati con foga spontanea attraverso pennellate gestuali senza mai perdersi in dettagli troppo descrittivi, ma rappresentando un riassunto di ciò che è apparso nella realtà.

Rindondano nella memoria i paesaggi dell’entroterra di Alentejo ed il mare dell ‘ Algarve (luoghi dell’infanzia) e tutte le regioni del caldo sud del Portogallo. Partecipano al coro di emozioni gli scorci del Parco del fiume Sile, dove ora Lurdes vive.

 

Gli elementi architettonici appaiono quasi dal caos e prendono forma in modo non nitido, sfuggente, come in un ricordo.

Ma a differenza dei ricordi, i luoghi nei quadri di Lurdes non vanno a dissolversi ma anzi acquistano un nuovo vigore dato dalla grande emozionalità espressa dal colore.

 

L’artista si dimostra nel suo rapporto con la tecnica pittorica spontanea ed emotiva, si nota l’approccio impulsivo nell’impasto del colore dove le pennellate non hanno la pretesa di essere pulite ma invece hanno la fretta di comunicare, come a non storpiare quel sentimento che pervade l’immagine.

 

Io dietro tanta passionalità, tanta forza coloristica e foga comunicativa…

vedo scorci di pace malinconica, dove l’emozione lascia spazio al più dolce dei sentimenti …

come quando di fronte ad un ricordo, dopo il primo tonfo al cuore, ci perdiamo a rimirare la bellezza dell’immagine riflessa nella nostra memoria.

 

Anche nei disegni a carboncino di copia dal vero da modella Lurdes si esprime con foga e forza: il segno è sicuro e frettoloso, i chiariscuri immediati… la carta spiegazzata ci ricorda come tutto nel tempo scorre, vive nella memoria ma in essa non è più lo stesso… è già cambiato.

 

Nelle opere figurative i soggetti femminili ci vengono proposti in un’atmosfera intima e profonda.

Alcune delle sue figure escono dal buio e prendono forma attraverso la Luce resa pittoricamente con l’uso del pigmento d’oro, a sottolineare la preziosità dell’essere donna.

Donna come creatura preziosa portatrice di Luce … Luce come Vita.

Non è un caso che la Silva abbia scoperto la sua propensione alla pittura durante la gravidanza.

 

Questa dimensione introspettiva della donna viene rafforzata dall’aggiunta della calligrafia all’interno dei dipinti. Il messaggio interiore fuoriesce verso il pubblico, con reverenzialità e preziosità data dalla calligrafia classica.

 

Presentazione a cura di  Cinzia Dalla Lana